Come abbiamo più volte specificato le operazioni sul mercato Forex riguardano soprattutto scambi di valute internazionali.
All’interno del Forex si possono comunque effettuare investimenti di vario genere anche sui principali indici borsistici del mondo e sulle più importanti materie prime (oro, argento, etc.).
In realtà é oggi possibile investire anche in maniera diretta. Questo grazie ai numerosi software di trading online offerti e resi accessibili in Rete.
Per poter operare nel Forex Exchange Market un trader ha bisogno di conoscere e saper utilizzare diversi strumenti finanziari.
Le Forward Transaction, con le quali compratore e venditore si accordano per un determinato tasso di cambio da applicare in una data futura, permettono che lo scambio di denaro avvenga nella data precedentemente decisa utilizzando il tasso di cambio stabilito, indipendentemente dalle effettive condizioni di mercato.
I Futures, effettuati solitamente ogni tre mesi, sono transazioni di tipo Forward caratterizzate dalla specificazione anticipata di importo e scadenze.
Lo Swap, la pratica più comune su Forex, é lo scambio di valute tra due parti che si accordano da subito per invertire le posizioni in una data futura.
Lo Spot, cioè uno scambio la cui durata è di due giorni, non é altro che uno scambio diretto tra due valute.
Secondo i dati rilevati dal “Triennal Central Bank Survey” quotidianamente le operazioni su Forex sono così ripartite:
621 miliardi di dollari in Spot;
1.260 miliardi di dollari in Derivati, di cui:
- 208 miliardi di dollari in Forward,
- 944 miliardi di dollari in Forex Swaps,
- 107 miliardi di dollari in FX Options.